“Roma, Golpe Capitale”: la (vera) storia di Ignazio Marino

Un documentario su una delle vicende più controverse della storia politica romana. Il professore, intanto, è tornato a insegnare a Philadelphia

Ecco le prime immagini di “Roma, Golpe Capitale”

Il film nasce dalla voglia di “ripercorre un’esperienza di nuova politica applicata a una delle città più complesse d’Italia. Un’esperienza sottoscritta da centinaia di migliaia di cittadini, sin dalla fase delle primarie”. Così ce lo descrive chi ha partecipato alla sua creazione e realizzazione.

È il racconto, quasi intimo, del sindaco Marino, “uomo colto, onesto, appassionato, chirurgo e docente di levatura internazionale, politico non di professione”. La sua versione dei fatti, dopo mesi di dibattiti interrotti, scherno e beffe da più parti, un’analisi che riconoscerà anche gli errori compiuti dal sindaco marziano. A corollario della testimonianza di Marino, le voci di personaggi che hanno in qualche modo gravitato e gravitano intorno a lui e alla vicenda Mafia Capitale: Federica Angeli, cronista impegnata sul fronte Mafia Capitale, ripetutamente minacciata di morte e costretta a vivere sotto scorta; Massimiliano Tonelli, fondatore di Roma fa schifo; Giovanni Caudo,
ex assessore all’Urbanistica del Comune di Roma; Daniele Fortini, ex presidente dell’Ama; Francesco Luna, giornalista e blogger; Francesca Danese, ex assessore alle Politiche Sociali del Comune di Roma; Lila Yawn, docente alla John Cabot University.

Le riprese, ormai in fase conclusiva, si sono svolte tra Roma e Philadelphia, dove Ignazio Marino è tornato a insegnare e a confrontarsi con il mondo scientifico internazionale, presso la Thomas Jefferson University. Il film verrà realizzato da un team d’eccezione, in cui la produzione è affidata ad Alfredo Borrelli, produttore indipendente di Own Air, casa di produzione specializzata nel documentario sociale, e la regia a Francesco Cordio, impegnato da sempre nel trattamento di temi impattanti sulla vita italiana già autore de “L’altra faccia della medaglia” (sull’atletica leggera italiana) e “Lo Stato della Follia” documentario sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, proprio in collaborazione con Ignazio Marino, allora senatore e Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sull’efficacia e l’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale. Il montaggio, che inizierà a breve, sarà di Giulio Tiberti e, a impreziosire il lavoro, le musiche del film saranno del compositore Arturo Annecchino, già autore, tra le altre, delle colonne sonore dei film “La Bellezza del somaro” e “Nessuno si salva da solo” di Sergio Castellitto.

Per la finalizzazione del documentario è partita una campagna crowdfunding, al fine, non solo di ottenere un contributo economico ma, anche, di ripercorrere idealmente il processo di condivisione dal basso con cui è sorta la candidatura di Ignazio Marino. È in programma un’anteprima romana del film per il 12 giugno, lo stesso giorno in cui, nel 2013, Ignazio Marino fu eletto sindaco di Roma.

“Con questo film -ha dichiarato Francesco Cordio – intendo raccontare ciò che non è stato detto negli ultimi mesi convulsi della sindacatura Marino, quando tutti inspiegabilmente cercavano pretesti per attaccarlo e denigrarlo senza portare alla luce le cose importanti che si stavano facendo per la città. Una città che soffre di problemi enormi, che si protraggono da generazioni e che spesso sono il risultato di malgoverno, ma anche di atteggiamenti e condotte scorrette dei cittadini. I contributi di voci autorevoli mi aiutano a delineare le scelte coraggiose e innovative che Ignazio Marino stava facendo per risollevare la città”.

“Roma, Golpe Capitale”: la (vera) storia di Ignazio Marino
“Roma, Golpe Capitale”: la (vera) storia di Ignazio M...